Hai scattato centinaia di foto. Le hai passate tutte in rassegna e scelto le più belle. Tra queste ci sono alcuni veri “capolavori”. Decidi di stamparle…Bene, ma come fare?
Alcuni consigli che possiamo darti:
- Questo consiglio in realtà avresti dovuto tenerlo a mente ancora prima di scattare: scatta sempre con la migliore qualità disponibile. Se hai una Reflex, o una macchina che lo permetta, scatta sempre in modalità RAW. Se scatti in JPG usa la migliore qualità disponibile. Consumerai un po’ più spazio sulla scheda di memoria e poi sul disco del PC, ma le foto saranno più dettagliate.
- Conversione in JPG. La maggior parte dei sistemi di stampa usa il formato JPG. Tieni presente che il formato JPG, che usiamo comunemente tutti sul web, è un formato compresso, che “toglie” informazioni all’immagine. Perciò: se hai scattato in RAW, non usare mai la conversione JPG della tua macchina, ma usa un convertitore sul PC (il programma in dotazione con la tua fotocamera o qualsiasi software per convertire). Vedi punto 4 per la qualità del file.
- Se lo stampatore lo supporta, usa il formato TIFF (o anche TIF).
- Converti sempre la foto in JPG sempre usando la massima qualità e lasciando le massime dimensioni. Il file JPG può essere salvato con diversi livelli di qualità, usa sempre il massimo (di solito indicato con 100%).
La foto seguente, tratta da Wikipedia, mostra la foto di un fiore salvato con una qualità JPG progressivamente minore (da sinistra a destra):
Compressione JPG
- Se hai ritagliato le tue foto, cerca di mantenere una proporzione di 2:3 sui lati. Le foto infatti vengono di solito stampate con questo rapporto (10X15, oppure 20X30 e così via). Molti software di fotoritocco hanno un’impostazione di ritaglio a proporzione fissa. Se non usi questo rapporto potresti trovarti delle foto tagliate in fase di stampa o con dei bordi bianchi.
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